sabato 14 marzo 2009

EFFETTO PLACEBO

"La vita è uno stato mentale", è la frase di chiusura di un grande film "Oltre il giardino". La mente può molto a tal punto che lo stesso Richard Bandler, esperto mondiale in Programmazione NeuroLinguistica, voleva brevettare un farmaco chiamato "Placebo", con le avvertenze che si trattava di un prodotto senza principio attivo, convinto che avrebbe funzionato bene ... la FDA lo vietò. Peccato. Questo articolo dimostra che forse ci sarebbe ancora molto da dire a riguardo...
Sicuramente un articolo che non fa che confermare quanto espresso da Ivan Illich oramai oltre trent'anni fa, nel leggendario libro "Nemesi Medica".
Mi chiedo se sia sufficiente dare a una categoria di persone la tutela della salute pubblica e non introdurre maggiore trasparenza nella gestione della salute. A ognuno il suo giudizio.
Tra l'altro prima di parlare dei ciarlatani della salute forse dovremmo leggere per par condicio anche l'articolo sulla medicina in questo libro.
Forse parlare dell'importanza della mente, dell'inconscio, della guarigione operata attraverso rituali che prima che al corpo si rivolgono al potere della mente, a cui l'uomo può accedere attraverso gli stessi rituali, parlare quindi dell'importanza delle immagini e dei pensieri di ogni giorno rispetto alla salute e alla malattia, questa forse è la vera rivoluazione che ci attende...
Per questo auguro a tutti noi di avere ogni giorno sempre più immagini e pensieri di gratitudine, di cura verso se stessi il mondo, di accettazione e costruttività verso le aree d'ombra dell'essere dentro e fuori di noi... per una vita più luminosa...

2 commenti:

  1. ...e mi sento di aggiungere .... di non accorgerci di questo solo perchè ci è stato diagnosticata una malattia o è accaduto un fatto sconvolgente e ci accorgiamo quindi che la nostra vita non è più "eterna" come pensiamo sia.

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