domenica 25 ottobre 2009

L'ESPERIENZA RENDE STUPIDI

Vedendo il film "L'ultimo Re di Scozia" si vede come l'ambizione di avere sempre più esperienze di vita porti a mettersi in situazioni difficili e assurde, da cui si può uscire con ossa rotte.

Krishnamurti diceva che a farci crescere non è la conoscenza, di situazioni/persone/informazioni, ma è la sensibilità.

La sensibilità ci fa capire le cose quando ancora sono sul nascere - il cosiddetto "pelo sullo stomaco" ce le fa capire più tardi, alle volte sul punto di morte, alle volte - alcuni dicono - solo nell'aldilà.

Respirazione, meditazione, capacità di concentrazione, di attenzione, di raccoglimento, sono tutte strade che portano alla sensibilità.

Mania, desiderio di libertà e potere, esaltazione, volontà di contare qualcosa nella vita rendono invece ottusi e portano tra i rovi, le spine e in situazioni inestricabili da cui vergogna, rabbia, senso di colpa, odio, disperazione ci rendono sempre più ripieggati su noi stessi e stanchi.

Come diceva Ligabue in una bellissima sua canzone "Tutte le strade portano a te" - ma se potessi scegliere ci andrei per quella meno incasinata.

Ora credo che mediterò ascoltando un video di Eckart Tolle su youtube - per chi ama o non conosce Krishnamurti lo consiglio, sono molto simili.

Alessandro D'Orlando

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