sabato 20 febbraio 2010

Guarire dall'odio

L'odio è una brutta bestia.

Ti lega alla persona che odi, lega lei a te - anche se non la rivedrai più... -, blocca la tua capacità di amare e ti rende sempre più simile a ciò che stai odiando...

Ne sanno qualcosa i figli di genitori odiati - non sarò mai come mio padre/mia madre..., per scoprire (alcuni forse mai) di essersi comportati nella stessa maniera solo in forme differenti -.

Ne sanno qualcosa coloro i quali si sentono feriti nel profondo da qualcuno, si sentono vittime di comportamenti cattivi e malsani.

Ne sanno qualcosa anche le generazioni a venire, che con la loro vita ripropongono il destino dei carnefici perchè venga rivisto e rispettato.

Credo che tutti odiamo qualcosa a qualche livello, ed a quel livello siamo a un millimetro dall'essere esattamente la cosa stiamo odiando - se già non lo siamo.

Per allontanarsi da quello spazio ci vengono in aiuto le diverse tradizioni spirituali con i loro principi: non giudicare, pensa al comune destino umano di sofferenza, immagina l'odio come nero fumo che puoi disperdere...

Tutto serve.

E se l'odio resta, semplicemente puoi prenderlo con te come uno dei tanti veleni dell'esistenza, sapendo che l'altro non c'entra più.

E solo tuo, uno dei tuoi tanti veleni, venuto ad insegnarti qualcosa.

Ancora duramente qualcosa, su di te.

AD

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