lunedì 29 marzo 2010

La rabbia lega (e frega)

Se ti arrabbi contro qualcuno o qualche cosa, ti leghi a quel qualcuno o a quella cosa.

Cosa accade alla tua rabbia se invece immagini di inchinarti davanti a ciò che ti fa arrabbiare, come ti inchineresti davanti al Destino o davanti alla Vita e al suo inesplorabile volere...?

Cosa accade se cancelli ciò che vedi e resti al buio solo con il tuo stato d'animo, con la rabbia e ciò che la tua rabbia copre (angoscia, dolore, solitudine)?... Forse scopriresti che avevi già conosciuto in passato quello stato d'animo e che non avevi risolto nemmeno allora quel dolore e la rabbia contro la causa di quel dolore...

Cosa accade se vedi ciò che ti fa soffrire come la fonte dell'occasione di vedere e finalmente porre fine a quella eterna sofferenza che ti porti dietro e che ritorna con la scusa di quel torto e di quella apparente ingiustizia?

Cosa accade se pensi alle persone peggiori che hai conosciuto, che si arrabbiavano per cose che gli capitavano anche se non avevano alcun motivo per lamentarsi dell'inconveniente... ?

Forse alla fine siamo davvero i responsabili del nostro destino, e ciò che ci capita è lì solo per essere finalmente visto ed onorato... liberato dal nostro giudizio, e noi finalmente da loro...

Inganni, tradimenti, ingiustizie... terribili maestri per imparare a lasciare veramente alle spalle ciò che è pesante e difficile, attraverso la gratitudine, il dimenticare, l'umiltà...

Alessandro D'Orlando

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