domenica 21 marzo 2010

Mine vaganti

Nel film verso la fine si dice "Le mine vaganti servono a questo, a portare disordine, perchè poi qualcuno metta le cose in posti dove nessuno le avrebbe mai messe".

Ho pensato a tutte le situazioni in cui capita di incontrare qualcuno che dice troppo, o troppo poco, che dice bugie a volte anche a se stesso, con cui ci siamo coinvolti troppo, a cui abbiamo permesso di portare disordine dentro di noi e la nostra vita, che ci mette davanti a sfide davanti alle quali perdiamo tutto.

Ho rivisto i visi delle persone, e mi sono chiesto come sarebbe poterle vedere che ballano sorridendo tra di loro e a noi- un pò come nel film di Ozpetek -, mentre ballano con chi hanno amato al posto nostro, prima di noi, o dopo di noi, o mentre stavano con noi.

Come sarebbe poterle vedere mentre cadono completamente le bugie, la questione di chi ha avuto chi, di chi sta con chi, di chi ama chi, di chi vivrà con chi, di chi ha detto che cosa o chi ha fatto o non ha fatto cosa.

Guardare tutto questo dalla solitudine della propria anima immortale, come si possono guardare bellissimi fiori che durano un giorno.

Ci pensavo e immaginavo e sentivo che era una buona immagine. Mi dava la sensazione che abbiamo tutto il tempo di sistemare le cose in disordine, per apprezzare la bellezza delle cose che non durano, per capire come andare oltre ciò che siamo per fare posto a ciò che non vogliamo. Verso qualcosa di nuovo e ancora più profondo.

Alessandro D'Orlando

1 commento:

  1. Ci sono persone che entrano nella nostra vita e hanno l’effetto di elefanti in un negozio di cristalli. Così ci troviamo a dover risistemare tutto e finalmente siamo costretti a prendere in mano la nostra esistenza e a confrontarci con le nostre scelte, con i nostri errori. Forse è vero, tutto ha un senso..

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