mercoledì 21 aprile 2010

Scegliere senza alternative

Alle volte siamo così preoccupati di avere delle alternative prima di finire di fare qualcosa, che posticipiamo all'infinito le nostre scelte.

Dire no solo dopo aver qualcosa a cui poter dire si... é una bella storia per chi sceglie, una bella favola da raccontarsi.

Chi subisce la scelta molto spesso, essendo impreparato, non ha alternative.
Chi sceglie, lo fa credendo molto spesso di avere alternative.

In realtà i legami con ciò che allontaniamo da noi sono spesso più profondi di quello che credavamo, tanto da non riuscire spesso a dire sì a ciò che viene dopo.

Tanto da vivere con colpa la nostra possibilità di scegliere rispetto a chi questa possibilità non ha avuto.

Non è la presenza di alternative a renderci veramente liberi, ma la capacità di sentire se una cosa è buona o meno per noi in assoluto.

E se non va possiamo allontanarla da noi senza alternative a cui appoggiarsi.

Il vuoto, o la solitudine, può essere l'alternativa migliore.... almeno per un pò...
Con fiducia che al momento giusto finirà, improvvisamente, anche l'attraversata nel deserto.

Alessandro D'Orlando

2 commenti:

  1. "Non è la presenza di alternative a renderci veramente liberi, ma la capacità di sentire se una cosa è buona o meno per noi in assoluto" : è vero ....... la differenza sta nel prendere decisioni o meno .... nel fare o meno delle scelte ...
    Ma come facciamo a sapere quali sono quelle giuste? Soprattutto quando possono condizionare anche altri che le devono forzatamente subire...
    Chi può sapere se la (vecchia) scelta che sosteniamo sia sbagliata? Quando poi impari che tutto è possibile, tutto è giusto, perchè lo stai vivendo, purchè tu lo viva.... basta che tu lo viva prendendo solo e sempre le cose belle...
    Come fai a sapere se la (nuova) scelta sarà quella giusta e continuerà ad esistere...o se è solo "uno specchio per le allodole"?

    RispondiElimina
  2. Concordo perfettamente, il vuoto, il niente e la solitudine sono l’alternativa migliore, a volte. L’unica alternativa sensata per rimettere ordine nei nostri pensieri e nel nostro cuore.
    Non credo però ci sia libero arbitrio in tutte sfera della nostra vita. Come dice una famosa canzone “…ricordo chi voleva un mondo meglio di così! sì proprio tu che ti fai delle storie...(ma dai)... cosa vuoi TU più di così E cosa conta "chi perdeva" le regole sono così è la vita! ed è ora che CRESCI! devi prenderla così...... “

    RispondiElimina