sabato 16 aprile 2011

5 centesimi

Pensando al futuro,
a ciò che ci attende,
alla fine di tutto,

della salute, delle amicizie, degli affetti, del lavoro,
del corpo, della mente e delle emozioni,

davanti ai mesi della china inesorabile,
o un attimo prima di spiccare l'ultimo salto,

e anche dopo, in quel viaggio misterioso, davanti a quello che ci attende e ci succede,

davanti a tutto questo,
in mezzo a tutto questo,

come guarderemo a ciò che ci attendavamo da qualcuno,
a ciò che dovevamo ricevere e non abbiamo avuto,
davanti alle delusioni vissute,
al male subito?

Guarderemo alle grandi ferite che pensiamo di avere,
come possiamo pensare ora a una spesa di tanti anni fa?

Dove avevamo per errore, distrazione, timidezza, goffaggine,
o semplice stupidità,
rinunciato ad avere 5 euro di resto,

o forse erano 50 centesimi,
o 5,

E chi si ricorda bene più?

E davvero eravamo noi che dovevamo avere indietro il resto?

Era una scusa la spesa, il resto, il pensiero del resto,
per diventare ciò che siamo diventati, per scoprire ciò che abbiamo scoperto?

Nessun commento:

Posta un commento