lunedì 10 ottobre 2011

Onora il padre e la madre

Se onorare significa anche dedicare ciò che ha raggiunto con fatica ai tuoi genitori, allora onorali.
Dedica loro ciò che non hanno mai avuto e tu sì.
La strada che tu hai fatto in più rispetto a loro,
la felicità che hai conquistato in più rispetto a loro,
le conoscenze, le ricchezze, le esperienze.

Dedica loro la tua vittoria sui dolori,
quei dolori che forse li hanno sconfitti prima di quando avresti voluto.
Dedica loro quella felicità davanti alla cui porta ti hanno lasciato,
da solo, senza poter entrare con te.

Dedica loro la vittoria su quei dolori che ti hanno lasciato in eredità,
essi stessi non potendo fare niente con essi, su di essi.

Dedica loro l'amore che riesci a dare agli altri, affinchè negli altri continuino a vivere,
con l'amore che hai dato.

Dedica loro tutto ciò che semini e fai crescere,
tutto ciò che sei e che sarai.

Vedi il mondo e assaporalo anche per loro,
incondizionatamente.
Facendo cessare ora ogni giudizio,
ogni accusa,
ogni richiesta,
ogni rimpianto.

Ora.
Per sempre.

Per loro,
per te.