giovedì 24 novembre 2011

L’unica rivoluzione possibile


C'è uno spazio dove le cose trovano il loro posto dopo essere state fuori per tanto tempo,
uno spazio dove c’è libertà,
dove c’è rispetto,
dove c’è amore,
dove non c’è scelta, sforzo, violenza.

C’è uno spazio dove vivi e morti possono stare assieme,
e dove si ha la sensazione di essere eterni,
a dispetto degli anni che passano,
dei dolori che stordiscono o tormentano.

C’è uno spazio dove le forze ritornano e gli anni scorrono all’indietro
attraverso tutto ciò che è irrisolto
al principio dell’irrisolto,
prima che comparisse,
dove ancora le cose non esistevano e c’era ancora armonia.

E’ il paradiso in terra?

No, è semplicemente lo spazio della meditazione
anche la mattina, su una semplice sedia, in un semplice salotto,
in un piccolo appartamento,
in una piccola vita,
in una minuscola mente in mezzo a infimi pensieri.