mercoledì 8 febbraio 2012

Domande inutili

Inutile lavorare sulla rabbia,
sulla paura,
sulla tristezza,
sul male.

La realtà è che mescolando il letame, il letame resta letame (diceva un mistico citato da E. Fromm in un suo libro).

L'unico senso di lavorare sul male è questo: se vedi che stai agendo nevroticamente (a partire dalla paura, dalla rabbia, dal dolore...) semplicemente scegli di agire a partire da un altro punto - dall'attenzione, dall'amore...

Quindi tutto ciò che chiamiamo "lavorare sui limiti" non è nient'altro che imparare ad essere più sensibili ai propri errori... per correggerli.

Ma tutto parte da una decisione.

Da una intenzione.

Una volta che sai che hai sbagliato non ci sono molte storie da fare... l'unica domanda che conta è: come agire diversamente? E lasciarsi guidare dal proprio intuito.