mercoledì 23 gennaio 2013

Amici e nemici di ogni giorno

Oggettivamente il nemico esiste.
Soggettivamente, sono tutti amici - soprattutto quelli che ostacolandomi mi spingono a superarmi.

Oggettivamente ci sono persone che vogliono farci del male, o sfruttarci - per sadismo e altre conseguenze di traumi vissuti nelle loro disgraziate vite.
Soggettivamente ci sono solo persone che perseguono il bene per sè o per il mondo, ognuna nel modo che crede meglio.

Oggettivamente il nemico può nascondersi, fingere, mentire e essere subdolo.
Soggettivamente è solo un bambino impaurito che non si è reso conto che il tempo è passato e che i genitori, la famiglia, il sangue che porta e lui stesso sono destinati alla fine nel tempo.

Oggettivamente il nemico tradisce, mente, inganna.
Soggettivamente è fedele alla sua fonte di amore, a cui dà la propria totale abnegazione.

Oggettivamente il nemico va combattuto.
Soggettivamente non c'è lotta ma solo crescita.

Oggettivamente ci difendiamo dal nemico.
Soggettivamente lo scopo è difenderlo dalla sua stessa cattiveria e dalle brutte conseguenze per il suo karma.

Oggettivamente il nemico può vincere.
Soggettivamente abbiamo già vinto e non resta che dimostrare la nostra vittoria.

Oggettivamente il nemico è una minaccia.
Soggettivamente la paura si scioglie in una grande attenzione al presente ed a ciò che è:
e così il nemico ci regala ancora una volta ciò che ci regalano anche la paura della morte, delle malattie, della miseria, del declino: la Presenza a noi stessi.

Forse anche per questo il nemico è al servizio di una forza che sfugge anche a lui.

Oggettivamente il nemico è un problema per la nostra evoluzione.
Soggettivamente ci richiama alla nostra responsabilità esistenziale di prenderci cura noi stessi, in prima persona, della nostra vita - senza di lui lo faremmo ugualmente con la stessa energia?

Oggettivamente quindi il nemico sembra libero e cattivo.
Soggettivamente è costretto a giocare il ruolo di Giuda davanti al Bene.

Oggettivamente la lotta può essere cruenta.
Soggettivamente è solo un'altra manifestazione di Amore.

Forse l'essenza ultima della lotta è la compassione per l'avversario.

Ancora una volta, l'amore si maschera sotto un'altra forma?



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