lunedì 23 dicembre 2013

Erode in noi

L'abuso dell'infanzia non è l'eccezione, è la regola.
Padri e madri che usano i figli non sono l'eccezione, sono la regola.

L'abuso è anche fisico (maltrattamenti)

e psicologico (utilizzo della manipolazione - battute, prese in giro -, della violenza - schiaffi, sculacciate -, della coercizione - minacce, dell'inganno - bugie e cose non vere).

E' la regola che:
"bisogna sempre essere forti", "non si piange", ecc ecc.

Messa da questo punto di vista, nessuno di noi ha avuto una infanzia felice come crede.

La regola è che i bambini devono sostenere i genitori, occuparsi di loro, reprimere le proprie emozioni per preservare l'equilibrio.

La regola è che devono sacrificarsi per salvare un genitore dalla depressione, o per sostenere le sue fantasie di grandezza (io guadagno, io mi sacrifico, io sono speciale, io sono forte).

La regola è che i bambini sono presi in giro per la loro debolezza, ingenuità, piccolezza, bontà, curiosità, vitalità.

Laddove ci sono difficoltà in famiglia saranno i bambini a tamponarle.

Sono il bastone della vecchiaia dei genitori, il loro sostegno, la loro consolazione, vogliono il bene dei genitori, sono pronti al sacrificio estremo - anche della loro stessa vita.

Laddove un genitore soffre sono pronti a sacrificare il loro stesso benessere.

Poi crescono e si aspettano lo stesso dai più piccoli.
E dagli altri in generale.
E anche dagli animali e dalle piante e dai minerali.
Da tutti gli esseri.

Ecco perchè:

- le ingiustizie non muovono più ribellione (da bambini era peccato).
- la depressione è la regola (è solo il dolore rimosso per compiacere i genitori).
perchè l'esaltazione e il narcisismo sono così diffusi (sono amato perchè sono speciale - certo, in un dato momento della mia vita non lo ero ecco perchè non sono stato amato ma ora è tutto diverso e mamma e papà ora mi possono amare, e tutto il mondo mi può amare).
- l'ansia è così diffusa (se provo questa emozione e la manifesto sarò punito e non sarò più amato).
- le tossicomanie così gradite (meglio stare in un mondo virtuale che in un mondo dove si è sfruttati)

e così via.

E così avanti da generazioni in tutte le classi sociali, nessuna esclusa.

Tra poche ore si celebrerà la nascita di un bambino sfuggito al massacro.
Ha ricostruito un mondo a partire dall'amore e rinunciando all'odio.

Quel bambino è anche in noi,
e da lì si può ricostruire un mondo.

Auguri di Buon Natale a tutti





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