martedì 31 agosto 2010

Come fai i soldi?

Belli i libri sul guadagnare il denaro.

Sono importanti, insegnano a avere cura delle proprie energie e a investirle bene.

Peccato solo che propongano come modelli psicopatici, narcisisti patologici, persone malate al punto da smarrire l'umanità negli abissi della propria anima: persone che speculano sulla fame nel mondo, sulle disgrazie del pianeta e degli esseri umani, sulla vita degli esseri viventi e degli ecosistemi.

Non c'è mai un riferimento al lecito, al limite, all'etica, alla spiritualità.

Solo Ego, con la sua insaziabile voglia di dominio e conquista, potere e denaro, gloria e immortalità.

Fino a quando i nostri desideri sosterranno questo sistema malato, anche realizzandosi non porteranno gioia nè fortuna.

Perchè il fine non giustifica i mezzi.

sabato 28 agosto 2010

Il costo del Male

Guardando la pay tv l'altro giorno sono rimasto scioccato dalla quantità di messaggi distruttivi più o meno nascosti celati dietro storie e immagini...

Mi sono reso conto di quanto sono lontano da tutta questa violenza e pazzia oggi e di quanta ne ho dovuta vedere ogni giorno su giornali e tv e cartoni animati fin da bambino.

L'immagine che avevo era di guardare le nuvole dall'alto come quando si è in cima ad una montagna, e mi sono chiesto per quanto ho camminato in quella nebbia di storie assurde e di come era inevitabile farmi influenzare da esse.

Mi sono anche chiesto perchè investire tante energie per fare arrivare quei messaggi ai bambini e agli adulti ogni giorno.
Mi sono chiesto chi lo vuole, e dove si arriverà per trasformare l'uomo in una bestia.

Nello stesso tempo, trovo commovente vedere come un essere umano si risveglia con una sola parola, mentre di quante bugie ogni giorno ha bisogno per dormire e dimenticare quello che è veramente importante.

Con molti meno soldi si potrebbe trasformare il cuore dell'essere umano in un paradiso da questo punto di vista...

Con la schifezza che viene riversata ogni giorno ai bambini e alla popolazione in generale - attraverso giochi, immagini, storie - è un miracolo continuare a vedere persone che si vogliono bene.

E' un miracolo che il mondo vada avanti comunque, nonostante alcuni di coloro che dicono di fare qualcosa per esso.

Forse siamo davvero protetti...

giovedì 26 agosto 2010

Il fantastico mondo di Ken e Barbie

Sempre di più il dolore viene espresso sotto forma di rabbia o sessualità.

Alcuni più evoluti lo coprono con finti sorrisi o estenuanti lamenti.

Tutto questo non ha che un risultato: allontanare gli altri o tenere vicino solo persone che parlano lo stesso linguaggio.

Personalmente mi fido solo di chi mi mostra un pò del suo dolore, che mi dice dove lo faccio soffrire senza vendicarsi, che mi dice dove ha bisogno di me, che mi dice quanto sono importante (e quindi quanto potrei di conseguenza ferirlo).

Non serve che mi dica che sono la persona più importante. Basta anche solo un pò.

Senza quel minimo, la relazione è fredda, io non so chi ho davanti e devo fermarmi dopo aver scoperto un pò il fianco.

Esprimere il proprio dolore all'altro con appropriatezza: questa è un'arte che manca clamorosamente nella nostra società.
E che in ogni modo ci viene mostrato come non impararla...

Peccato: rinunciamo a vivere la nostra vita, le nostre relazioni, il tempo che ci resta.

Invecchiare sotto finti sorrisi, o rigogliose espressioni sessuali, o patetiche lacrime, o estenuanti attacchi aggressivi, e non trovare mai pace dietro tutto questo.

Come i mobili che vengono erosi dalle tarme: aprire le porte e portare aria, luce e attenzione anche con l'aiuto di qualcuno.
Questa potrebbe essere una bella risposta.