lunedì 8 maggio 2017

Incontri con il Salotto Letterario Udinese



Alessandro D’Orlando
in collaborazione con 
Salotto Letterario Udinese
serate dal titolo
La vita è un Romanzo
per tre incontri, h 20.30-23.30 dedicati a:
 giovedì 18.5: “Io e il passato” 
(su Costellazioni familiari e temi affini);
giov 25.5: “Io e il presente” 
(su Meditazione, Mindfulness, Respiro Consapevole e temi affini)
Giov 8.6: “Io e il mio futuro” 
(su PNL, ipnosi, autosuggestione e tecniche di autoprogrammazione).
120€ per i tre incontri;
ingresso gratuito per un accompagnatore.
per il terzo incontro portare penne, matite colorate e fogli a4.
Info e prenotazioni su: 

Info@alessandrodorlando.it

venerdì 28 aprile 2017

Appuntamento di Costellazioni familiari a Udine


I partecipanti potranno scegliere tra la posizione di osservatore, rappresentanti per altri, clienti.

Potranno essere trattati temi di tipo personale o professionale, per capire cosa si frappone tra noi e i nostri migliori obiettivi, tra noi e la nostra felicità, per trovare una buona soluzione,

a livello di radici, di anima, profondo.






lunedì 17 aprile 2017

La Vita è un Uovo di Pasqua

Per Milton Erickson è importante avere una aspettativa positiva per il buon esito della terapia;

finire la seduta aspettando qualcosa di inaspettato e positivo che porti la propria vita su un buon binario.

Nello stesso tempo nello Yoga e nelle arti marziali è importante avere delle immagini precise a guidare i movimenti: il pensiero e le immagini sono ben focalizzati come una spada.

Infine nell'Arte della Guerra e della Meditazione è importante saper lasciar andare, saper vedere le cose come sono senza resistenze interne: Vita e Morte, Vittoria e Sconfitta, Successo e Insuccesso ed essere pronti ad accogliere e seguire la propria legge interiore che emerge con naturalezza e imperiosità nel silenzio.

Quindi c'è questo paradosso: usare il pensiero (una via Attiva) e rimettersi a Dio (una via Passiva), nello stesso tempo; forse un paradosso che si risolve nella purezza delle intenzioni e nell'abbandono dei risultati, quasi come se l'azione fosse fine a se stessa.

Tu sei lì perchè dovevi essere lì - lui (l'Altro, il Destino, il Nemico, l'Ostacolo) è lì perchè doveva essere lì. Inutile chiedersi perchè; inutile pensare: solo stare nell'azione così com'è andando fino in fondo al proprio intendimento.

Vincere, avere successo, trionfare sapendo che tutto è temporaneo aiuta; sapendo che ha senso di per sè, come misura della propria padronanza interiore, dimenticando lo sguardo degli altri; sapendo che ogni passo è solo l'inizio di un viaggio infinito dove l'orizzonte si allarga sempre di più a ogni vittoria.

Vincere, avere successo, trionfare per coloro che sono caduti prima e stanno cadendo tutt'ora, per loro e per chi verrà dopo, per la propria Anima e lo Spirito che vuole manifestarsi su questo piano.

Così possiamo scartare le nostre giornate come un bel Uovo di Pasqua cercando la sorpresa che vogliamo con la massima concentrazione e godendoci la sorpresa, qualsiasi essa sia.

Alla fine siamo spade che si stanno forgiando, tutto qua.

Buone Feste




domenica 16 aprile 2017

Buona Pasqua


E' il momento di rinascere.

Se hai avuto un passato che ti ha dato i giusti indirizzi, saprai la direzione da seguire.

Se hai avuto solo disgrazie, puoi creare le immagini a cui aggrapparti e capaci di farti salire in cielo come un palloncino.

Se poi vuoi andare ancora più in là, mentre sali in alto con quel palloncino, chiudi gli occhi e lascialo andare e lasciati cadere e cadere.

Se non esiste più un alto e un basso, un palloncino e una terra da cui sei partito,
se esiste solo il tuo respiro e ciò che percepisci
la rinascita può avvenire già nello stesso istante in cui inspiri, in cui espiri.

In un detto tantrico kashmiro si afferma che il mondo si crea ogni volta che apriamo gli occhi, si dissolve ogni vola che chiudiamo gli occhi.

Dissolvi il mondo di nuovo prima di ricrearlo, chiudi gli occhi, espira, lascia andare e lascia che tutto sia così com'è.

Ricrea il mondo immaginandolo, ispira, apri gli occhi.

Buona Pasqua




venerdì 24 febbraio 2017

Abbraccia Caino


Ovunque vai
lo riconoscono.

Non puoi nasconderlo.

Lo ritrovi nelle situazioni che vivi, senza profondità;
Negli incontri che fai, senza futuro;
Nelle strade che prendi, senza sbocco.

Non è sfortuna - è il fato,
è il marchio di Caino,
così pensi alle volte.

E' quel mondo che ti aspettavi,
e che non trovi.

E' quel mondo che cerchi,
ma ti sfugge.

E' tutto intorno a te,
ma non sai da che parte entrarvi per partecipare.

Sembra qualcosa di soprannaturale a ostacolarti,
un marchio divino,
ma è solo un bambino che ha smesso di crescere,
che continua a correre a gattoni o poco più per gli stessi corridoi vuoti,

che continua a cercare di entrare in una famiglia che non c'è,

che continua a credere a un amore che non esiste,
a promesse inutili.

Non è il marchio di Caino,
è solo che stavi camminando per strade vuote da una vita e te ne sei accorto solo ora.

Lascia pure il vuoto a chi ci crede ancora -
il mondo è ampio a sufficienza da darti anche la pienezza.

Lava via il marchio di Caino e torna tra quei corridoi vuoti,
prendi in braccio quel bambino che ancora cammina da solo
e vai in un mondo senza più solitudine.

Ti sarà tutto più chiaro dopo - e sarà tutto più facile senza quel marchio,
il marchio della solitudine subita
che ora puoi guarire.










martedì 14 febbraio 2017

Una vita non basta


Una vita non basta,

ci saranno sempre rimpianti, strade sbagliate, errori.

Così diventiamo avidi, lottiamo come mosche nelle ragnatele, cercando in tutti i modi di evitare
l'inesorabile e quieto ragno.

Ma per questo possiamo meditare con più convinzione,

per cercare le gocce sotto i sassi del deserto,
per trovare l'acqua dove sembrano esserci solo rocce,
per trovare sollievo al grande freddo,
o al grande caldo,
a quell'inferno che l'Ego sta costruendo nel mondo fuori,

per trovare la calma di scegliere mentre la vita scorre a migliaia di chilometri all'ora,
per capire cosa vogliamo veramente mentre fuori mentre fuori ci dicono come dovremmo vivere o che bisogni avere.

Chiudiamo gli occhi,
ascoltiamo il respiro,
lasciamo che l'Universo fuori si dissolva,
lasciamo che la coscienza cada come un sasso strato dopo strato
dentro il Sè,
all'infinito.

Lasciamoci cadere e ascoltiamo il respiro.

Alla fine, se tutto esiste, è solo per lui.
Alla fine, se quello che viviamo può avere un senso, è solo per lui.