Ci possono essere dei momenti in cui nella vita ci sentiamo fuori posto, o fuori onda rispetto all'ambiente dove viviamo.
Forse aiuta pensare a quante volte ci siamo sentiti così da bambini, magari nell'angolo del cortile di una scuola o dell'asilo.
E poi improvvisamente arrivava una chiamata: poteva essere una maestra, o un amico che ci invitavano a giocare e lasciavamo in quell'angolo la tristezza per entrare nella gioia della nuova situazione.
Da adulti, anche se non ci sono più voci così amiche e così prossime, ci sono forse voci dentro di noi che ci invitano a entrare di nuovo nella vita a giocare.
Che importa se siamo restati nell'angolo un'ora, un anno o una vita.
Si entra nel gioco e tutto ricomincia da capo.
Esattamente dal punto in cui avevamo smesso di essere felici, per imparare nuovi modi di esserlo.
E quello che conta è sentire questa gioia crescere. Sentire che cresce, non che cresce effettivamente...
Sentirlo giorno dopo giorno. Anche se tra alti e bassi, e anche se questi bassi durano tanto, tantissimo tempo.
(le lacrime sono un modo e una possibilità per prepararsi a una gioia ancora più grande ...)
Allora, possiamo uscire dal nostro nascondiglio e correre di nuovo verso qualcuno, o qualcosa.
Alessandro
Pensieri di Psicologia, Psicoterapia, Meditazione, Crescita personale; PNL, costellazioni familiari, formazione, respirazione circolare (o rebirthing, o vivation, o simili), ipnosi ericksoniana e tutto quello che vi viene in mente in proposito..
Visualizzazione post con etichetta cortile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cortile. Mostra tutti i post
lunedì 6 giugno 2011
Iscriviti a:
Post (Atom)
Non c'è un perché
Non c'è un perché, cerchi un perché... ... perché è accaduto ciò? ... "perché ho dovuto assistere a quelle scene...
-
Non c'è un perché, cerchi un perché... ... perché è accaduto ciò? ... "perché ho dovuto assistere a quelle scene...
-
Mi sono chiesto per lungo tempo se aveva ragione un esponente mondiale della PNL se era vero che guardarsi negli occhi a lungo non era poi c...
-
Chi ti dice "Mi hai deluso" significa che non ti vedeva che dietro una sua aspettativa completamente idealistica e disumana e lega...