Le azioni felici si fanno quando siamo felici e portano felicità.
Le azioni che facciamo per arrivare alla felicità a partire dalla tristezza portano alla tristezza, non alla felicità.
La felicità quindi è uno stato di partenza, non può essere uno stato di arrivo: pensando diversamente saremmo solo dei disperati che cercano qualcosa fuori di sè.
L'unico modo per stare nella felicità delle azioni, delle parole, delle scelte, è essere felici.
E tutto ciò che ci permette di entrare in stato felice, come la respirazione, la meditazione e il resto - che ci permette di stare anche nel dolore - di trasformarlo in amore -
questa è la vera azione che ci rende felici - la prima è più importante.
Quello che poi il mondo ci vede fare è solo una semplice conseguenza...
Pensieri di Psicologia, Psicoterapia, Meditazione, Crescita personale; PNL, costellazioni familiari, formazione, respirazione circolare (o rebirthing, o vivation, o simili), ipnosi ericksoniana e tutto quello che vi viene in mente in proposito..
martedì 24 maggio 2011
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Non c'è un perché
Non c'è un perché, cerchi un perché... ... perché è accaduto ciò? ... "perché ho dovuto assistere a quelle scene...
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