martedì 17 gennaio 2017

Tutto è perfetto così com'è

La perfezione non è nelle cose,
è nella visione.

Le cose evolvono,
cambiano e si modificano.
Le cose e le persone possono migliorare e peggiorare.

Ciò che è perfetto è lo stato di amore e compassione che possiamo provare per noi e gli altri,

è una visione che si autoalimenta e che si nutre di sè stessa,
si espande e nutre gli altri,

la guadagniamo
quando smettiamo di sentirci vittime del mondo e affrontiamo le nostre paure,
quando sentiamo di aver fatto il massimo,
quando sentiamo di essere arrivati al nostro limite e di camminare verso la nostra vera natura.

Siamo felici perchè sentiamo che stiamo vivendo la nostra essenza
e che sta crescendo come un filo d'erba tra il cemento come nel bellissimo romanzo "Un albero cresce a Brooklin".

Il tempo scompare perchè sappiamo che quel cammino ha senso in sè,
lo spazio scompare perchè sentiamo che già stare qui e camminare è un successo,
e lo stesso riguarda ogni essere umano.

La perfezione è andare verso sè stessi,
a ogni costo,
a ogni prezzo,
con il sorriso e l'ottimismo che crescono,
con il senso dell'amicizia e della stabilità che crescono,
con il senso che tutto è perfetto così com'è perchè in fondo siamo già arrivati, siamo già a casa.

E nella Vera Casa tutto è perfetto.















lunedì 16 gennaio 2017

La meditazione (mindfullness) e il Transurfing

Dopo aver letto il bel libro di Vadim Zeland sul transurfing e aver visto attraverso i suoi occhi come funziona la legge di attrazione e repulsione nel mondo interiore ed esteriore, secondo l'approccio di un fisico, non posso che essere ancora più grato a chi mi ha insegnato a meditare e a praticare yoga.

L'hatha yoga che prepara alla meditazione (o più comunemente nota come mindfullness), le tecniche di pranayama che preparano alla meditazione e la meditazione consentono di giungere a quello stato di distacco che è prerequisito per il raggiungimento dei propri propositi.

Essere interessati a ciò che desideriamo e andarci verso come quando usciamo a prendere un giornale, è uno degli esempi più efficaci che ho trovato su come raggiungere un obiettivo e non lasciarselo sfuggire.

Un altro passaggio importante che si può trovare nei suoi libri è quello in cui definisce il concetto di destino come qualcosa che è predeterminato come può esserlo un sentiero di montagna, ma il libero arbitrio nostro sta appunto nella possibilità di scegliere un altro sentiero più consono ai nostri desideri e ai nostri bisogni.

Non possiamo lottare contro il destino, trasformarlo, fermarlo, ma possiamo cambiare strada ed essere più felici.

Quindi pratichiamo Yoga, prepariamo la mente alla concentrazioni attraverso le posizioni dell'Hatha Yoga e del pranayama, meditiamo e scendiamo in profondità dove regna l'imperturbabilità.

Se un problema ci affligge meditiamo fino ad arrivare a una profondità che supera la radice del problema - sarà facilissimo poi sradicare ciò che affligge o superarlo con forme di vita migliori.

Buona meditazione quindi e buone scelte di sentieri verso ciò che desideri di meglio per te e questo mondo.







martedì 3 gennaio 2017

Non esiste la solitudine

Qualsiasi sia la terra su cui cammini,
non c'è mai solitudine.

Se ti sembra di essere all'inferno ricordati che qualcuno l'ha già attraversato,
ricordati per esempio delle allucinazioni di Kafka, la sua impotenza e il suo disorientamento;

se ti sembra di essere nel purgatorio, ricordati dei tuoi fratelli e delle tue sorelle che condividono ogni giorno questa esistenza su questo pianeta, al tuo fianco;

se ti senti in paradiso, ricordati che ci sono coloro che hanno saputo andare oltre le trappole e le illusioni della mente - o semplicemente c'è quel che sarai nel futuro dopo aver vinto ogni tua debolezza, dopo aver messo la mano sulla spalla di quella bambina o quel bambino che hai dimenticato da qualche parte, in qualche letto, in posizione fetale, tremante dal freddo e dalle paure.

Aspetta che tu la guidi oltre quelle fiamme, oltre quelle nebbie, nella libertà che ti aspetta.

Puoi iniziare, puoi immaginarlo.