domenica 27 settembre 2009

TIRA E MOLLA

La cosa peggiore è fare quello che il cuore comanda.

Alle volte il cuore porta a mettersi in situazioni insostenibili: per il cuore non ci sono regole, tutto è possibile, non ci sono mai prezzi da pagare.

Il cuore ragiona solo in due modi: cerca piacere e evita il dolore. Ma la vita è troppo complessa per lui.

Senza una coscienza lucida, la vita in balia del cuore diventa un inferno. E la trasformiamo in un inferno anche per gli altri.

La coscienza deve stabilire la direzione sentendo il cuore, ma deve saper dire anche no. Oppure "si, ma con questi paletti!".

Alle volte la strada che sembra la più dura, è quella meno dolorosa sul lungo termine, ma il cuore questo non lo sa.

Conosce solo nel dolore del momento, e solo una coscienza che lo sorregge giorno per giorno può evitare che il cuore si chiuda e si spenga nella disperazione.

Si può piangere ogni giorno per una scelta, ma questa può essere sempre la scelta migliore.

La vita senza cuore è inutile, la vita senza coscienza è un dolore continuo.

Alessandro D'Orlando

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