giovedì 26 novembre 2009

Il mondo dentro

Non abbiamo mai giocato abbastanza da bambini,

non abbiamo visto abbastanza cieli azzurri,

non siamo mai stati abbastanza leggeri,

nè abbiamo ricevuto abbastanza amore,

nè lo abbiamo ricevuto abbastanza equilibrato,

e non ci sono dentro di noi abbastanza risate e gioia da renderci felici senza un motivo particolare.

Così cerchiamo tutti un motivo per stare bene.
E un motivo del perchè non stiamo bene.

Ma credo che alla fine tutto sta in questo: che nel nostro cuore ci sentiamo ancora troppo soli.

La luce non arriva come dovrebbe, nè l'aria, nè i suoni, nè il tocco affettuoso della vita.

Forse è questo che non ci fa dormire, che non ci fa riposare quando potremmo, che non ci fa apprezzare quello che abbiamo, che non ci fa essere gentili.

Eppure, se è così, non c'è nulla di più importante di quello che facciamo, non c'è nulla di più importante della persona che abbiamo davanti, fosse anche la più lontana da noi.

Solo il momento presente ci può riempire a sazietà e ci può rendere felici: non lo può il passato con le sue mummie. Non lo può il futuro con i suoi fantasmi.

Non sarà molto sencondo il nostro giudizio, ma è tutto ciò che abbiamo e dobbiamo averne cura.

é l'unico modo per portare dentro di noi il cielo, il gioco, laggerezza, l'amore, l'equilibrio: esserci e rispettare il nostro bisogno degli altri.

Il nostro enorme bisogno degli altri. Di tutti.

Alessandro D'Orlando

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