lunedì 1 novembre 2010

L'importanza di meditare

La meditazione è tutto.

Senza meditazione, indipendentemente dalla tecnica usata, la mente è zoppa.

Imparare a meditare e trovare sempre più tempo da dedicarvi è di importanza fondamentale.

Meditare 2' al giorno è già qualcosa, e con il tempo porta a desiderare di meditare ancora di più, fino ai ritiri spirituali.

L'attenzione al respiro è uno strumento potente e raffinato di meditazione e dalla pratica poi si può decidere di passare a qualsiasi altra tecnica di meditazione, non ha controindicazioni e può essere usato da chiunque.

Praticare l'attenzione al respiro guidando (per riprendere un precedente articolo) è fattibile e porta a guidare con meno stress e con più resistenza.
Più precisamente: qualsiasi azione viene potenziata attraverso l'attenzione al respiro.

Tutto quello che accade dopo è affare personale e non vale la pena parlarne granchè...

L'obiettivo alla fin fine è risiedere nel naturale stato meditativo della mente, dargli spazio nella vita di tutti i giorni e farsi sorprendere da cosa accade nel frattempo.

- Forse questa crisi mondiale porterà ancora più persone a rinunciare a desiderare troppe cose materiali (che tanto si allontanano progressivamente dalle possibilità dei più) per cercare un senso nella vita guardandosi dentro - .

Credo che la meditazione sia una buona via.
Trasversale a tutte le culture, a tutte le religioni, a tutti i credo e a tutti i tempi.

Innestare poi la meditazione all'interno del proprio credo, soprattutto guardando alle esperienze dei mistici e di chi ha vissuto questo cammino, è altrettanto importante.

Buone meditazioni (e letture in merito) allora

AD

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