giovedì 2 settembre 2010

La vita inutile

Per il Sistema attuale le persone sono un di più, qualcosa di inutile: persino la sopravvivenza è un lusso per sempre più persone...

E. Fromm diceva che dare a tutti la possibilità di mangiare, dormire, lavarsi, avere una istruzione e il minimo di abbigliamento era non solo possibile economicamente, ma anche molto vantaggioso dal punto di vista economico: meno malattie mentali, meno malattie fisiche, meno stress e meno consumo di psicofarmaci, finiti i litigi dentro le famiglie per convivenze forzate, finiti i matrimoni per necessità e il ricatto con cui lavori ripugnanti sotto il profilo morale, o senza tutele, vengono quotidianamente imposti.

Finita la criminalità, i consumi nevrotici per compensare una vita all'insegna dell'insensato impiego del tempo lavorativo.

E questa massa di persone, senza sbocchi nel sistema attuale, semplicemente per il bisogno di realizzare qualcosa, bisogno intrinseco alla natura umana, presto darebbero vita ad un Sistema alternativo, ad economie alternative, a modi di vivere basati sulla solidarietà...

Invece per vivere oggi, sempre più persone devono scegliere tra l'eroismo e l'arrendevolezza o i compromessi.

Ma forse è proprio questo il senso di ciò che la Vita ci propone sempre più spesso.

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