Alcuni al convegno di Bellaria in cui sono intervenuto per le costellazioni familiari, mi hanno chiesto come sia possibile onorare il nemico: ci sono cose terribili nel mondo.
Ancora di più... che senso ha l'inginocchiarsi davanti al nemico? O a ciò che si considera il male?
Mi chiedo semplicemente come fanno i lottatori a inginocchiarsi davanti all'avversario - mentre lo guardano - prima di lottare con lui.
Mi chiedo se guardando il male non sia il senso di impotenza che ci prende a impedirci la visione profonda di ciò che accade.
Mi chiedo se non sia il fatto che non riusciamo a accettare il potere del male che ci supera, a lottare per il bene - schierarsi con chi può perdere... perchè?.
Onorare la forza del nemico credo che aiuti a essere rispettosi e a non fare sciocchezze.
Poi dobbiamo scegliere a quali forze prestare servizio: servizio al Bene, o servizio al Male?
Sempre se ci è possibile scegliere... Sempre se non siamo già stati presi a servizio, e non ce ne siamo accorti...
AD
Pensieri di Psicologia, Psicoterapia, Meditazione, Crescita personale; PNL, costellazioni familiari, formazione, respirazione circolare (o rebirthing, o vivation, o simili), ipnosi ericksoniana e tutto quello che vi viene in mente in proposito..
mercoledì 21 aprile 2010
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