Accettare non significa ristagnare
Quando diciamo sì al momento presente, quello finalmente può cambiare.
Come vuole lui, non come vogliamo noi.
Con i suoi tempi, non con i nostri.
Questa è la differenza tra un cambiamento profondo - naturale
e uno superficiale - frutto dello sforzo e della volontà.
Abbracciare la vita per quello che è ci trasforma e trasforma la vita stessa.
Cercare di migliorarla in nome del progresso personale o sociale la distrugge.
Basta guardarsi in giro - o dentro che è la stessa cosa.
Perciò la prossima volta respiriamo con ancora più attenzione, dicendo sì a quello che viviamo.
E stiamo poi ad osservare cosa succede.
La prima e più importante cosa è che dicendo sì capiamo ancora di più che non siamo la cosa a cui diciamo sì.
Siamo lo spazio che dice di sì a quello che contiene.
Istanti di piccola liberazione.