Alle volte sembra ma non è
stanchezza,
fame,
tristezza,
rabbia,
fastidio,
o noia,
o altro.
Alle volte le soluzioni che mettiamo in atto non bastano a sfuggirgli, ed è frustrante.
Invece è molto più premiante stare ad osservarlo,
cercarlo senza tregua,
di giorno e di notte,
nella meditazione e nelle passeggiate,
in mezzo alla gente e da soli,
respirando con consapevolezza,
aspettando il momento in cui si rivelerà.
Potrebbe essere questa l'arte della caccia
a ciò che c'è,
con il suo carico mai digerito totalmente
di aspetti non capiti, non voluti, non accolti.
Il premio è la completezza - fino alla prossima, imminente caccia.
Pensieri di Psicologia, Psicoterapia, Meditazione, Crescita personale; PNL, costellazioni familiari, formazione, respirazione circolare (o rebirthing, o vivation, o simili), ipnosi ericksoniana e tutto quello che vi viene in mente in proposito..
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